Vlc download semplice e veloce

March 1st, 2012

Ci sono dei programmi che sono davvero difficilmente superabili, soprattutto grazie alla nicchia di mercato che riescono a ritagliarsi, e spesso, sia quando sono gratuiti che quando sono a pagamento, ciò costituisce un deterrente per gli stessi sviluppatori, che tenono a rilassarsi, e che tornano ad impegnarsi solo quando vengono pungolati dall’approssimarsi di concorrenti in modo pericoloso. Questo non è il caso del VLC Media Player, che continua ad avere un’attenzione e una cura, da parte dei suoi sviluppatori, davvero impressionante, così come la scelta di mantenere l’uso del software rigorosamente gratis. Ma non solo, poiché per il VLC Player download gratis sempre e comunque, e non solo per le versioni attuali, ma anche per quelle future.

Il tempo necessario per il download è molto breve, anche perché il programma non occupa che 20 MB. Inoltre la procedura è quasi completamente automatica e richiede poche scelte da parte degli utenti. In più è disponibile anche con istruzioni in lingua italiana, e le indicazioni sono semplicissime da seguire. Per iniziare la fase di download, bisogna conoscere il sistema operativo presente sul proprio pc, quindi andare nella sezione del VLC Media Player che ha la versione compatibile con il proprio sistema operativo, e poi dare l’ok per il download. Praticamente a questo punto è stata fatta molto più di metà strada per giungere al completamento dell’installazione, che rappresenta anche la fase più impegnativa!

 

L’oro batte il mattone?

December 7th, 2011

L’oro per l’undicesimo anno consecutivo ha chiuso l’anno in guadagno, e per il 2011 questo ha raggiunto il 10%. L’oro e il mattone fanno entrambi parte dei beni definiti ‘rifugio’ a cui ci si rivolge nel momento in cui i mercati finanziari non sono convenienti o quanto meno affidabili. Generalmente si spartiscono l’arrivo di chi cerca una valida alternativa agli investimenti, ma non è stato così con l’oro che ha toccato il suo massimo a Settembre. Perché? Perché guardandosi intorno, l’investimento immobiliare non si dimostra ancora conveniente, a causa di un mercato che non si adegua alle rinnovate esigenze della domanda.

Un problema questo che affligge, ed affliggerà soprattutto l’Italia a causa della pesante tassazione che è stata recentemente introdotta. Acquistare un immobile oggi nel Bel Paese è un pessimo investimento, poiché tra le possibilità di rivalutazione inesistenti, a causa dei prezzi gonfiati, e alle tasse da sostenere, prima di rientrare del costo sostenuto devono passare moltissimi anni. Si tratta di un investimento che tra l’altro manca completamente di liquidità, a causa dello stato di stagnazione in cui si trova il mercato immobiliare nel suo complesso.

Ciò non significa che bisogna accantonare l’idea di investire in immobili, e per una volta è la globalizzazione dei mercati a venire in soccorso, con la possibilità di investire in mercati molto più favorevoli. E’ ovvio che non si possono conoscere tutte le opportunità a livello internazionale, ma negli ultimi decenni, quando il mercato immobiliare stava divenendo saturo (più agenzie dei venditori), alcune hanno avuto la lungimiranza di rivolgersi ai mercati esteri, acquisendo una notevole esperienza e offrendo ottime opportunità.

Mutui online: sono soprattutto le donne a richiederli

November 28th, 2011

Le abitudini degli italiani sono molto cambiate negli ultimi anni, e da alcuni sondaggi condotti da un noto broker finanziario online, è emerso che sono soprattutto le donne in questi tempi di crisi ad avere il coraggio di farsi carico di un debito sostanzioso e prolungato nel tempo, come quello che è necessario accendere per acquistare la propria casa. In particolare richiedono soprattutto per i mutui online preventivi a tasso variabile. Sono soprattutto le donne del Nord Italia ad essere più intraprendenti, da questo punto di vista, intorno ai 40 anni. Al Centro e al Sud la percentuale si abbassa, e comunque le richieste vanno a favore dei mutui a tasso ficco.

Quello che la ricerca di mutui e preventivi online non può dire riguarda l’esistenza di eventuali convenzioni, o trattamenti agevolati che sempre più spesso le grandi aziende o gli Enti stipulano con le banche più grandi. Un esempio è quello del personale dei ministeri con la convenzione con le Poste Italiane. Anche se i pubblici dipendenti hanno un grande vantaggio, potendo accedere alle condizioni generalmente molto vantaggiose, applicate ai mutui Inpdap.

Si tratta di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile, per i quali vengono applicati tassi più bassi rispetto a quelli di mercato. Tuttavia i tassi variano in funzione della tranche messa a disposizione dei richiedenti. L’Inpdap, generalmente due volte l’anno stanzia dei fondi destinati all’erogazione di mutui, ai quali si accede facendo domanda, ma per i quali non è detto che si otterrà l’erogazione della somma desiderata, anche se in possesso dei requisiti. L’erogazione avverrà sulla base di graduatorie, che vengono compilate in funzione dell’ordine cronologico di presentazione della domanda, sempre che si sia in possesso dei requisiti richiesti.

Vantaggi e svantaggi della cessione del quinto

November 17th, 2011

La cessione del quinto è una forma di prestito personale, ormai abbastanza nota, dal momento che praticamente tutte le banche ne prevedono l’erogazione, e negli ultimi anni sono nate società specializzate nella sua erogazione. Inoltre la cessione del quinto dello stipendio, insieme alla cessione del doppio quinto dello stipendio, o prestito con delega, costituisce in sostanza l’unica tipologia di prestiti a protestati ammissibile. La ragione è molto semplice: alla banca o alla finanziaria non interessa molto che il finanziato sia un cattivo pagatore o un protestato, poiché la garanzia di ottenerne il rimborso è blindata, non dipendendo dalle azioni del richiedendo. Infatti sarà il datore di lavoro a versare le rate mensilmente, trattenendo sullo stipendio la cifra equivalente, prima di versarla al dipendente.

Per questa ragione la cessione del quinto dello stipendio è praticamente un atto dovuto, e né datore di lavoro e né banca possono sottrarvisi. Il discorso cambia per la cessione del doppio quinto, per la quale l’adesione alla richiesta è discrezionale da parte di entrambi. La regola per la determinazione dell’importo è semplice: la rata da rimborsare non può eccedere un quinto dello stipendio (più un quinto nel caso della cessione del doppio quinto), per un periodo che può arrivare fino a 120 rate. Per cui si possono ottenere anche degli importi abbastanza elevati.

Tra i vantaggi vanno considerati: la semplicità con cui ottenerlo; l’applicazione di un tasso fisso, la durata lunga e la mancata considerazione dell’esposizione debitoria del richiedente (non interessa che abbia altri finanziamenti in corso, per cui viene spesso utilizzato come finanziamento di consolidamento dei debiti). Tra gli svantaggi l’accesso limitato ai soli pensionati, e lavoratori dipendenti (privati o pubblici) con contratto di lavoro a tempo indeterminato (per cui resta fuori una buona fetta costituita dai lavoratori con contratti atipici o a tempo determinato), e l’obbligo dell’assicurazione che è generalmente molto costosa.

Forex: la nuova circolare delle Agenzie delle Entrate

November 7th, 2011

Nell’estate scorsa, l’Agenzia delle Entrate aveva preceduto le intenzioni del legislatore, interpretando la tassazione del Forex, che fino a quel momento rischiava di essere inesistente. Infatti tra la prevalenza di operazioni spot, e l’applicazione del roll over in cui il broker, per le posizioni oltre la giornata deve chiudere le posizioni e poi riaprirle immediatamente, non si sarebbe mai verificata l’ipotesi di mantenimento dei vecchi 100 milioni di lire per almeno 7 giorni consecutivi. Con la circolare 67/E del 2010, tuttavia l’Agenzia delle Entrate aveva introdotto l’obbligo di indicazione in dichiarazione dei redditi di tutte le somme guadagnate con il Forex trading online nella voce ‘redditi diversi’. Una posizione abbastanza poco favorevole per i traders.

Un passo avanti lo si è avuto con l’intervento del legislatore che con il d.leg 141/2010 ha assimilato la negoziazione di valute agli strumenti finanziari derivati, trattandoli a tutti gli effetti come strumenti finanziari. Recentemente, nell’ottobre del 2011 l’Agenzia delle Entrate ha fatto una nuova circolare, risolutiva questa volta la 102/E, definendo in maniera più favorevole la tassazione per i traders rispetto all’interpretazione precedente. I punti principali sono:

- possibilità del trader di scegliere il regime amministrato, con nessun obbligo di dichiarazione delle plusvalenze;

- applicazione dell’aliquota sostitutiva al 20%;

- roll over riservato, poiché i broker non hanno l’obbligo di compilare lo spazio SO del mod 770, garantendo un sostanziale anonimato.

Quindi scegliendo il regime amministrato è cura del broker trattenere la parte tassata, versando al trader gli importi netti, e liberandoli da qualsiasi ulteriore obbligo.

Traghetti per la Sardegna: al via le offerte e le tariffe

October 29th, 2011

Tutte le compagnie di navigazione private, che si occupano dei collegamenti tra la Penisola e la Sardegna, hanno già lanciato la campagna delle offerte e tariffe per i traghetti verso la Sardegna. Qualche armatore privato, come il proprietario di Grandi Navi Veloci ha cercato di partire con il lancio di offerte stracciate, con un’offerta davvero allettante: fino al 31 dicembre chi acquisterà i biglietti messi in palio (si tratta di un numero abbastanza basso), otterrà a 5 euro una cabina quadrupla per la stagione 2012. Ma ovviamente le limitazioni non mancano: nessuna possibilità di modificare la prenotazione.

Chi a sorpresa è rimasto ancora in panchina a guardare le decisioni di Moby, Snav e GNV è la giunta regionale delle Sardegna, che dopo aver annunciato, alla chiusura della stagione estiva che sarebbe presto scesa di nuovo in mare con la Saremar, confermando le tariffe low cost, per fare leva anche sulle altre compagnie, aqncora non ha fatto sapere di ver trovato le soluzioni che cercava. Ad Ottobre a sorpresa è stata anche annunciata l’intenzione di ampliare le rotte. Quello che è certo, è che nei prossimi due mesi al massimo dovrà prendere una decisione e schierarsi, dentro o fuori dalla prossima stagione estiva per la terra sarda.

Intanto le due navi noleggiate continuano a pesare sul bilancio, mentre fanno riposare i motori. Per le altre compagnie basta andare sui siti per individuare la politica di prezz, tariffe e offerte che sono state decise.

Prestiti senza busta paga? Si può ma solo per i bravi

October 16th, 2011

Per i soggetti che sono stati iscritti nella lista dei cattivi pagatori, le opzioni di scelta per ottenere dei prestiti veloci sono molto esigue, ed è quasi da escludere l’ipotesi di prestiti veloci senza busta paga, a meno che il richiedente non sia in grado di offrire delle garanzie molto forti. Rientrano in tali ipotesi i prestiti assistiti da garanzia reale, con ipoteca su un immobile, i prestiti cambializzati (che generalmente si accontentano della dimostrazione dell’esistenza di un reddito minimo accettabile, ma non necessariamente da lavoro dipendente), o i prestiti garantiti da pegno su beni di valore (ad esempio presso i Monti dei pegni).

Esiste una sola formula di prestito veloce, ma che obbligatoriamente richiede la presentazione della busta paga, o del cedolino della pensione, ed è rappresentato dalla cessione del quinto e dalla cessione del doppio quinto o prestito con delega. Nella pratica, specialmente il primo (la cessione del quinto dello stipendio), va considerata la tipologia di prestiti a cattivi pagatori per eccellenza, poiché lo status di cattivo pagatore o addirittura di protestato non assume importanza, a fronte della forte garanzia che risiede nelle modalità di rimborso. Tuttavia costituisce una tipologia di finanziamento che è accessibile solo ai lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e i pensionati di qualsiasi ente. Chi non possiede questi requisiti potrà ripiegare su una delle altre forme esposte in principio che prima di richiedere un finanziamento è consigliato controllare se sono decorsi i termini per essere cancellati dalla lista dei cattivi pagatori, e se ciò non fosse avvenuto, provvedere alla richiesta.

Prestiti online: non necessariamente veloci

September 26th, 2011

Quando si pensa ai prestiti veloci viene naturale associarli ad una delle numerose offerte facilmente reperibili su internet, ma nella pratica i prestiti veloci sono reperibili anche presso le agenzie tradizionali, di finanziarie o banche. Ma allora perché cercare di ottenere i prestiti online veloci, dove praticamente tutto il lavoro, o comunque gran parte, deve essere fatto dal richiedente? Solo perché spesso, anche se non sempre, i prestiti online presentano dei tassi più bassi, o non prevedono il pagamento delle spese di istruttoria. Tuttavia bisogna fare attenzione a due aspetti: il primo è dovuto al lancio di tassi promozionali che funzionano da specchietti per le allodole, ma a conti fatti il tasso effettivamente praticato è più alto (controllare sempre il Taeg); l’altro è dovuto invece alla propria situazione debitoria, che deve essere ‘immacolata’ per evitare di andare incontro a delle probabili bocciature.

Quando si decide di intraprendere la strada del prestito online bisogna anche tener presente che in rari casi viene mantenuta la tempistica del prestito ‘veloce’ (48 ore per la delibera), e che se non viene mandata tutta la documentazione insieme si rischiano dei ritardi clamorosi, poiché le pratiche incomplete vengono messe in coda. Nulla impedisce che rientrino in questa categoria i prestiti a pensionati, sia come prestiti online che veloci, ma è anche vero che è difficile reperire sul web forme di finanziamento appositamente dedicate per i pensionati. Se si è in cerca di soluzioni particolari è meglio vedere se la propria banca preveda delle soluzioni dedicate, o se la propria cassa previdenziale ha in corso delle convenzioni.

Impianti fotovoltaici: chiavi in mano ma con progetto

September 6th, 2011

Ci sono numerosi siti che vendono online impianti fotovoltaici in kit, proponendo una scelta più o meno ampia, ma indubbiamente a prezzi vantaggiosi. Ma conviene orientare la propria scelta su questa tipologia? In realtà, se non si ha una buona dimestichezza con questa materia, è meglio lasciar stare ed affidarsi direttamente a tecnici specializzati, e non solo nella fase di montaggio dell’impianto fotovoltaico stesso. Infatti il problema che bisogna affrontare per primo è quello della scelta dei migliori pannelli solari fotovoltaici, in funzione dell’ambiente in cui questi dovranno andare ad operare.

L’aspetto della personalizzazione degli impianti fotovoltaici viene spesso sacrificata, per qualche centinaio di euro che viene risparmiato nell’immediato, ma che poi porta a delle notevoli perdite nel corso del tempo, per la mancata capacità del tipo di pannello fotovoltaico scelto, di entrare a regime dando il massimo gradi di efficienza e quindi di rendimento. Non è facilmente constatabile come il minor prezzo che viene pagato nell’immediato, ma il suo impatto è notevole, soprattutto perché un impianto fotovoltaico è chiamato a funzionare per almeno un ventennio.

Quindi tornando alla scelta di un impianto in kit, prima di sceglierlo bisogna conoscere bene le caratteristiche climatiche in cui questo verrà installato, l’esposizione della propria casa e l’inclinazione del tetto. Sulla base di questi dati bisogna considerare, alla luce della potenza che si vorrà installare, anche le superficie che si avrà a disposizione. Solo successivamente, si può passare in rassegna un catalogo di impianti fai da te, scegliendo il pannello fotovoltaico più adatto a tutte le esigenze rilevate. Ma non si tratta di valutazioni semplici da fare nemmeno per tecnici specializzati. Basti considerare che anche le ditte specializzate si avvalgono dell’ausilio di software che permettono di fare valutazioni e proiezioni che riguardano anche i cambiamenti climatici, per avere una stima più precisa.